Pratiche e requisiti per la cremazione

cremazione

La cremazione rappresenta un’alternativa alla sepoltura tradizionale e negli ultimi anni ha conosciuto un crescendo rilevante, nonostante si tratti di una pratica che esiste da millenni. Per procedere nell’esecuzione della suddetta pratica, è necessario presentare domanda al sindaco del Comune in cui avverrà la cremazione, il quale dovrà dare la propria autorizzazione previo accertamento della presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:

 

la volontà alla cremazione è espressa nelle ultime disposizioni testamentarie rilasciate dal defunto;
la volontà alla cremazione è espressa dal congiunto o dal parente più prossimo al defunto;
il defunto era iscritto ad una società di cremazione.

Al termine della cerimonia funebre, il feretro (in caso di cremazione, generalmente si sceglie una cassa funebre interamente realizzata in legno) sarà traslato e caricato sul carro funebre e portato presso la società di cremazione. La cremazione può avvenire in giornata oppure il giorno seguente, in ogni caso sarà a carico della Onoranze Funebri De Marchi il ritiro dell’urna cineraria e la consegna della stessa ai famigliari del defunto che, se lo desiderassero, possono recarsi autonomamente presso la società di cremazione, assistere alla pratica e ritirare le ceneri del proprio caro. La nostra impresa funebre opera anche a Genova e provincia.

Le spoglie del defunto verranno arse e le ceneri raccolte in apposite urne cinerarie biodegradabili realizzate in diversi materiali (legno, marmo, bronzo e ceramica) e personalizzate secondo le disposizioni dell'estinto o dei suoi famigliari. La collocazione dell’urna può avvenire in un contesto cimiteriale, ad esempio in un loculo o in una tomba di famiglia, oppure conservata presso il domicilio del congiunto o del parente più prossimo.

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